Pignoramento casa in affitto: cosa dice la legge?

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Molti proprietari sono convinti che concedere in affitto un immobile lo metta automaticamente al riparo dai creditori. L’idea diffusa è che una casa occupata da un inquilino non possa essere toccata da azioni esecutive. Ma le cose stanno davvero così? 

Una casa affittata è davvero impignorabile? E’ possibile locare un immobile già sottoposto a pignoramento? E cosa accade ai canoni di locazione? 

Cerchiamo di fare chiarezza su tutti gli aspetti legati al pignoramento di una casa in affitto. 

Un immobile affittato può essere pignorato? 

Accade spesso che un proprietario acquisti un immobile tramite mutuo e decida di affittarlo per coprire le rate mensili. Tuttavia, se il canone percepito viene utilizzato non più per pagare il mutuo ma per altre spese, e le rate non vengono regolarmente pagate, il creditore può procedere con il pignoramento. 

Il fatto che l’immobile sia locato non impedisce alla banca o ad altri creditori di avviare l’azione esecutiva. Anche se l’inquilino vive regolarmente nella casa, l’istituto di credito può pignorare l’immobile e metterlo in vendita all’asta. In sintesi, l’affitto non rappresenta una tutela automatica contro il pignoramento della casa. 

E se il contratto di locazione è stipulato prima del pignoramento? 

Se il contratto d’affitto è stato stipulato prima dell’avvio del pignoramento ed è regolare, l’inquilino ha diritto a continuare ad abitare l’immobile fino alla naturale scadenza del contratto. 

Nel caso in cui la casa venga venduta all’asta, il nuovo proprietario subentrerà nel rapporto di locazione e dovrà attendere la fine del contratto prima di poter disporre pienamente dell’immobile. 

Contratto d’affitto successivo al pignoramento 

La situazione cambia radicalmente quando il contratto di locazione viene firmato dopo un pignoramento. In questo caso infatti, il contratto non è opponibile ai terzi. 

Ciò significa che il nuovo proprietario, una volta ottenuto a tutti gli effetti l’immobile tramite decreto di trasferimento da parte del giudice, potrà non riconoscere il contratto e avviare la procedura di sfratto nei confronti dell’inquilino.

E’ possibile pignorare i canoni di locazione? 

, dopo il pignoramento dell’immobile, il creditore ha la facoltà di pignorare anche i canoni di affitto versati dall’inquilino. In questa situazione, l’affitto non verrà più incassato dal proprietario dell’immobile, ma sarà destinato direttamente al soddisfacimento del credito. 

Prima di arrivare all’atto vero e proprio, il debitore riceve l’atto di precetto. Si tratta di un’intimazione formale a saldare il debito entro dieci giorni dalla notifica. Trascorso questo termine senza pagamento, il creditore può avviare l’esecuzione forzata. 

Pignoramento di una casa in affitto: come risolvere il problema 

Se non riesci più a pagare il mutuo e sei in difficoltà a sostenere le spese della casa che hai dato in affitto, se il pignoramento è già in corso o è imminente, esistono soluzioni per evitare la vendita all’asta. 

Per affrontare questa situazione è di fondamentale importanza affidarsi all’esperienza di professionisti specializzati nella gestione del debito e nella negoziazione con i creditori, come Debito Casa. Intervenire per tempo è indispensabile per evitare gravi conseguenze e risolvere in modo definitivo problemi legati a debiti e pignoramenti. 

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